Le fotografie non possono dire bugie ma i bugiardi possono scattare fotografie. Non ho mai conosciuto un uomo di genio che non avesse dovuto pagare, con qualche afflizione o difetto fisico o spirituale, per ciò che gli dei gli avevano dato. È la spada laser di tuo padre. Questa è l'arma dei cavalieri Jedi. Non è goffa o erratica come un fulminatore. È elegante, invece, per tempi più civilizzati. Per oltre mille generazioni i cavalieri Jedi sono stati i guardiani di pace e giustizia nella vecchia Repubblica, prima dell'oscurantismo, prima dell'Impero. Durante il ventesimo secolo l’umanità è stata dominata da forme di intrattenimento non interattivo: Cinema, radio, musica registrata e televisione. Ma prima del loro avvento, tutto l’intrattenimento era stato interattivo: teatro, musica, sport: esecutori e pubblico erano sempre insieme, e perfino un pubblico rispettosamente silenzioso esercitava una potente presenza, capace di influenzare il dramma che si svolgeva sotto i loro occhi. Non c’era bisogno di una parola speciale per “interattività” allo stesso modo in cui non abbiamo bisogno di una parola speciale per le persone con una sola testa.

Penso che la storia mostrerà come i “normali” media mainstream del ventesimo secolo sono stati una aberrazione. “Mi scusi Professoressa, Vuol dire che potevano solo stare seduti e guardare? Non potevano far niente? Non si sentivano tutti terribilmente isolati o alienati o ignorati?” [...] nella consapevolezza in fondo che nessuno va più in là dell'intravedere. Possiamo vedere solo poco davanti a noi, ma possiamo vedere tante cose che bisogna fare. Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte. Noi dobbiamo avere il coraggio di essere del no­stro tempo e di farlo vedere e non dobbiamo teme­re neanche di sovrapporre le nostre opere a quelle dei nostri antenati, per paura di stonare. Se sare­mo sinceri, le stonature non avverranno come non sono avvenute quando il Brunelleschi, l'Alberti, l'Ammannati, sovrapposero le loro opere a quelle dei predecessori, dando alle nostre città quella va­rietà armoniosa che ne fa la loro bellezza. Ray: Non hai mai avuto un missirizzi?
Egon: Sì, ma per pochissimo tempo. Ne estrassi il piombo. Dimmi e io dimentico, Mostrami e io ricordo. Coinvolgimi e io comprendo Per noi saperebbe straordinaria, avventurosa la stasi: ricevere ogni giorno lo stesso giornale sul tavolo della colazione o vedere per mesi gli stessi manifesti sui muri delle strade. La propensione al commercio, al baratto e lo scambio di una cosa per un'altra, è proprio di tutti gli uomini, e non si ritrova in nessun'altra razza di animali. Se io ho questo nuovo media, la possibilità cioè di veicolare un numero enorme di informazioni, in un microsecondo, mettiamo caso a un aborigeno dalla parte opposta del pianeta... ma il problema è: aborigeno, ma io e te... che cazzo se dovemo dì? La cosa più bella di Tokio è McDonalds. La cosa più bella di Stoccolma è McDonalds. La cosa più bella di Firenze è McDonalds. Pechino e Mosca non hanno ancora niente di bello. Il progressivo sviluppo dell'uomo dipende dalle invenzioni. Esse sono il risultato più importante delle facoltà creative del cervello umano. Lo scopo ultimo di queste facoltà è il dominio completo della mente sul mondo materiale, il conseguimento della possibilità di incanalare le forze della natura così da soddisfare le esigenze umane. La filosofia è questo: fare cose non particolarmente utili.
Stavo in mezzo a loro, ma non uno di loro; in un sudario
Di pensieri che non erano i loro pensieri. Tu farfalla volteggievole,la tua vita dura un attimo, dalla sera al mattino, poche ore per fare un bilancio critico di chi siamo, cos'è la vita e per parlare un inglese scorrevole, un attimo fuggievole, uno sbattito di ciglia e proprio sul sugo del mio rigatone ti vai a appogià? Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica di aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade. Ciò che tu sei parla a voce così alta che non riesco a sentire ciò che dici. Difficilmente l'uomo fa uso delle libertà che lui ha, per esempio la libertà di pensiero; in compenso insiste a richiedere la libertà di parola. Ogni matematico degno di tale nome ha sperimentato... lo stato di lucida esaltazione nel quale un pensiero si sussegue a un altro come per miracolo... Questa sensazione può durare per delle ore di fila, anche per dei giorni. Una volta sperimentata, brami di ripeterla: ma non ci puoi risucire a piacere, tranne forse lavorando accanitamente.
Ogni cosa finita, perfetta, viene ammirata;
ogni cosa in divenire, sottovalutata. Ciò che è noto, non è conosciuto. Nel processo della conoscenza, il modo più comune di ingannare sé e gli altri è di presupporre qualcosa come noto e di accettarlo come tale. Quegli aspetti e quelle particolarità della vita che vengono fissati attraverso simboli logici nella filosofia e nella scienza trovano nell'arte le loro formule simboliche espresse in immagini. Tutti i luoghi parlano. Il segreto di tutta l'invenzione matematica è guardare da un angolo inusuale. Due cose riempiono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me. Mi pare, del resto, che l'atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all'uomo di ragione.
L'ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l'uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. […]
E poi il pessimista non raffrena l'operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l'ottimista che ha per massima: Il miglior indice del carattere di una persona è:
(a) come tratta la gente che non può essergli utile,
(b) come tratta la gente che non può reagire. Oserò qui esporre che cosa prescriva la più grande, la più importante, la più preziosa regola di tutta l'educazione? Non già di guadagnare tempo, ma di perderne. Cucina giapponese:
nel dubbio, vai sulla frittura! L'onda non riesce a prendere
il fiore che galleggia:
quando cerca di raggiungerlo
lo allontana. Nessun vincitore crede al caso.  La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. Il ritratto che faccio meglio è quello della persona che conosco meglio. La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore. Resto al sole non tanto per eseguire dei ritratti in piena luce, ma per scaldarmi e per osservare. Così, a forza di vedere l'esterno, ho finito con l'accorgermi solo delle grandi armonie senza più preoccuparmi dei piccoli dettagli che spengono il sole anziché infiammarlo. L'uscita, qualsiasi uscita, è il momento più importante della vita di un uomo. Puoi sempre riscattare una cattiva entrata con una buona permanenza, puoi sfondare la porta del prossimo e costruirgliene una blindata, puoi iniziare con lo schiaffeggiare una donna e se sai rallentare la mano puoi improvvisare una carezza. Ma l'uscita è la cosa più definitiva di te. Non la puoi rimediare neanche con un ritorno. ... Questa è la differenza fra le scienze della natura e le scienze della cultura: le scienze della cultura ricercano le intenzioni che si celano dietro le cose. Esse non s'interrogano soltanto sul perchè, ma anche sul fine, e di conseguenza cercano un'intenzione anche dietro l'apparecchio fotografico.
Valutato in base a questo criterio, l'apparecchio fotografico è un utensile il cui intento è produrre fotografie. Ma nel momento in cui definiamo gli apparecchi utensili, sorgono dei dubbi.
Una fotografia è un bene di consumo come una scarpa o una mela?
E perciò l'apparecchio fotografico è un utensile come ago o forbici? La nostra nozione di simmetria deriva dal volto umano. Dunque, cerchiamo la simmetria solo orizzontalmente ed in larghezza, non in verticale o in profondità. Questa attivitàè paragonabile al gioco degli scacchi. Anche il giocatore di scacchi cerca nel programa degli scacchi nuove possibilità, nuove mosse. Così come egli gioca con i vari pezzi, il fotografo gioca con l'apparecchio.
L'apparecchio fotografico non è un utensile, ma un giocattolo, e il fotografo non è un lavoratore, ma un giocatore: non homo faber, bensì homo ludens. La natura nel suo complesso è un sistema nel quale le informazioni si disgregano progressivamente, sulla base del secondo principio della termodinamica. A questa entropia naturale si oppone l'uomo, non soltanto ricevendo informazioni, ma anche memorizzandole e trasmettendole - il che lo distingue dagli altri esseri viventi - e anche creando intenzionalmente informazioni. Quasi tutti possiedono una macchina fotografica e fanno foto. Così come quasi tutti hanno imparato a scrivere e producono testi. Chi sa scrivere sa anche leggere. Ma chi sa fare foto non deve necessariamente saperle decifrare. - E' una cosa femminista???
- No, è realista!
- Ah ho capito è femminista. Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro L'immagine tecnica è un'immagine prodotta da apparecchi.
Poichè gli apparecchi sono a loro volta prodotti dell'applicazione dei testi scientifici, le immagini tecniche sono prodotti indiretti dei testi scientifici.

Ciò assegna loro, storicamente e ontologicamente, una posizione diversa da quella delle immaigini tradizionali.

Dal punto di vista storico, le immagini tradizioali precedono i testi di decine di millenni, e le immagini tecniche succedono a testi di gran lunga anteriori. Dal punto di vista onotologico, le immagini tradizionali sono astrazioni di primo grado, in quanto astraggono dal mondo concreto, mentre le immagini tecniche sono astrazioni di terzo grado: esse astraggono dai testi, che astraggono dalle immagini tradizionali, che a loro volta astraggono dal mondo concreto.

Nessun cliente vuole un trapano battente a 5 velocità con mandrino a cremagliera e fruste di miscelazione.
Quello che il cliente vuole è un buco nel muro!
La perfezione non si raggiunge quando non c'è più niente da aggiungere, ma quando non c'è niente da togliere. occhi di sole
brucian in mezzo al cuore

Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco. Pensa un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia entro argini robusti, e tu sai dove sia il fiume, dove l'argine, dove la terra ferma.
A un certo punto il fiume, per stanchezza, perché ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perché si avvicina il mare, che annulla in sé tutti i fiumi, non sa più cosa sia.
Diventa il proprio delta. Rimane forse un ramo moggiore, ma molti se ne diramano, in ogni direzione, e alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e non sai più cosa sia origine di cosa, e talora non sai cosa sia fiume ancora, e cosa già mare... [Il vecchio] pianta alberi, che gioveranno in un altro tempo. Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi. La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell'unità. Vi ricordate quando la professoressa di storia vi diceva che il corso degli eventi umani cambia per gli atti dei grandi uomini? Quella troia mentiva! Affanculo Cesare, fanculo Lincoln, fanculo il Mahatma Gandhi. Il mondo continua a muoversi grazie a voi e a me: gli anonimi. Le rivoluzioni comincano perché non c'è pane. Le guerre si scatenano per una partita a scacchi. La musica è parte di noi, e nobilita o degrada il nostro comportamento. S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.
Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui. Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. Una casa è una macchina per abitare.  Ti prego, parlami come parli con te stesso durante le tue riflessioni. Nonostante l’importanza che gli web designer
assegnano alla grafica e al layout, e alla quantità di parole che vi dedicano, il design della pagina non ha un grande ruolo nel decidere se gli utenti riescono o meno a usare un sito web. [...] Poi accende la televisione e si mette a guardare una soap opera, avete presente, no? Gente vera che interpreta gente finta e con problemi inventati, a uso e consumo di gente vera che la guarda per dimenticare problemi veri. Dicembre, un freddo boia, naso congelato. La tossetta e la ranocchia. Ad aspettarci la panchina, stanchi I regali di Natale?
Non c'è problema, qualsiasi cosa basta che non siano cianfrusaglie! Ti ho escluso il 90% delle idee che avevi, vero?!?
Si, il restante 10% si suddivide in un 5% di cose decisamente costose e le altre 5% in cose da mangiare... Hai l'impressione che non comunichiamo più?
Ma certo che comunichiamo! Possiamo non parlarne?! È una benedizione questa lieve brezza <br>

che soffia dai campi verdi e dalle nuvole

e dal cielo: mi batte sulla guancia

quasi consapevole della gioia che dà.

Benvenuta messaggera, benvenuta amica,

ti saluta un prigioniero che esce da una casa

servile, affrancato dalle mura di codesta città,

un carcere che a lungo l'ha serrato.

Oro sono libero, emancipato, all'aria aperta,

posso prendere casa dove mi piace. Majorana era riservato e introverso, e al tempo stesso tanto sicuro e consapevole delle sue capacità da sembrare spavaldo. Al fratello Luciano, che gli chiese perché pubblicasse in tedesco le sue scoperte, rispose: «Non importa la lingua, tanto siamo in quattro al mondo che possiamo capirci». Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona; ma solo purgatorio, tortura, inferno. Chi è bandito di qui, è bandito dal mondo e l'esilio dal mondo è morte. Legge dei treni: Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario. Non esistono fatti, ma solo interpretazioni. Ciò che accomuna la Divina Commedia e la Bibbia è che sono entrambi libri che parlano di religione ed erotismo, la Bibbia però ha avuto più successo perchè l'autore del libro è anche l'autore dei lettori. È importante e salutare parlare di cose incomprensibili. Si sta come, d'autunno,<br>
sugli alberi, le foglie. Tre cose concorrono a formare la bellezza anzitutto l'integrità o perfezione, e per questo reputiamo brutte tutte le cose incomplete; poi la debita proporzione ovvero la consonanza; e infine la clarità e la luce, e infatti chiamiamo belle le cose di colore nitido. M’illumino<br>
D’immenso. Imparare a star zitti
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«Gli allievi della scuola di Tendai solevano studiare meditazione anche prima che lo Zen entrasse in Giappone. Quattro di loro, che erano amici intimi, si promisero di osservare sette giorni di silenzio.
Il primo giorno rimasero zitti tutti e quattro. La loro meditazione era cominciata sotto buoni auspici; ma quando scese la notte e le lampade a olio cominciarino a farsi fioche, uno degli allievi non riuscì a tenersi e ordinòa un servo: «Regola quella lampada!».
Il secondo allievo si stupì nel sentire parlare il primo: «Non dovremmo dire neanche una parola» osservò.
«Siete due stupidi. Perchè avete parlato?» disse il terzo.
«Io sono l'unico che non ha parlato» concluse il quarto. Dormire di giorni
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«Dopo pranzo il nostro maestro di scuola faceva sempre un pisolino» raccontava un discepolo Soyen Shaku. «Noi bambini gli domandammo perchè lo facesse e lui ci rispose: Ci sono più cose in cielo e in terra di quante non ne sogni la tua filosofia. e negli occhi tuoi voglia di vinecere Quando ero piccolo<br>
mi innamoravo di tutto... L'occhio non vede cose ma figure di cose che significano altre cose. io immagino Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, bollito, grigliato al forno, saltato, c'è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all'insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi... e questo è tutto mi pare.
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Bubba (spiegando i mille usi del gambero) L'uomo è un individuo che si regge con l'intelligenza e con la volontà; non esiste soltanto al modo fisico, ma sovresiste spiritualmente in conoscenza e in amore, in modo tale che in qualche modo è un universo a sè, un microcosmo nel quale il grande universo tutto intero può essere contenuto con la conoscenza, e con l'amore può darsi tutto intero a degli esseri che stanno a lui come altrettanti se stesso, una carne mortale il cui valore è eterno, un fuscello di paglia nel quale entra il cielo. Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima. Un chiacchierone è uno che ti parla degli altri; un noioso è uno che ti parla di sé; e un conversatore brillante è uno che ti parla di te. Forse l'immobilità delle cose intorno a noi è loro imposta dalla nostra certezza che sono esse e non altre, dall'immobilità del nostro pensiero nei loro confronti. Il nostro pensiero è un pensiero storico di un mondo storico, processo di svolgimento di uno svolgimento; e non appena si è pronunziata la qualifica non vale più, perchè essa stessa ha prodotto una nuova realtà, che aspetta una nuova qualifica.

Una nuova realtà, che è vita economica e morale, e cangia l'uomo intellettuale nell'uomo pratico, nel politico e nel santo, nell'industriale e nell'eroe, ed elabora la sintesi a priori logica in sintesi a priori pratica; ma che è pur sempre un nuovo sentire, un nuovo desiderare, un nuovo volere, una nuova passioanlità, nella quale neppure lo spirito può fermarsi e che sollecita, anzitutto, come nuova materia, una nuova intuizione, una nuova lirica, una nuova arte. E non vuoi capire che la tua coscienza significa appunto Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia. Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive. Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà. Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi. ne coglioni ne ubriachi... io voto per lui! LOL ...e finchè abbia fiato e sia in grado di farlo, io non smetterò di filosofare, di esortarvi e di farvi capire, sempre, chinque di voi incontri, dicendogli quel tipo di cose che sono solito dire, ossia queste: Si dice che l'uomo faccia esperienza del suo mondo. Ma che cosa significa ciò? L'uomo percorre la superficie delle cose e ne fa esperienza. Ne ricava un sapere che riguarda la loro condizione, una esperienza. Egli sperimenta ciò che appartiene alle cose.<br>
Ma non solo le esperienze mettono il mondo a contatto con l'uomo. Lo sguardo, l'abito, la musica, l'ironia e le parole creano il personaggio. Lo stile crea il mito.<br>
(dedicato ai Blues Brothers) I miei pensieri e il modo in cui comunicarli sono una questione che mi sta molto a cuore. Tra l'infinito e il nulla non c'è nessuna differenza. L'infinito non esiste, lo abbiamo inventato noi uomini. Quando si è ben pesato il sole, misurato i gradini della luna e fatto il disegno dei sette cieli, stella per stella, resta sempre il nostro io. Chi può calcolare l'orbita della propria anima? E quasi sempre dietro la collina è il sole. Come può uno scoglio<br>
arginare il mare?<br>
Anche se non voglio<br>
torno già a volare<br>
Le distese azzurre<br>
e le verdi terre...<br>
Le discese ardite<br>
e le risalite<br>
su nel cielo aperto<br>
e poi giù il deserto.<br>
E poi ancora in alto<br>
con un grande salto. ...che giorno è... Nulla è più raro in un uomo d'una azione veramente sua. ... se tu desideri una scritta da leggere all'alba o di notte, per il piacere o per il dolore, scrivi sui muri della tua casa in lettere che il sole indori e la luna inargenti:
Si può afferrare una cosa in un solo attimo, ma la si perde nelle lunghe ore che si susseguono con piedi di piombo.
E' così difficile conquistare Se, poi, vi dicessi che il bene più grande per l'uomo è fare ogni giorno ragionamenti sulla virtù e sugli altri argomenti intorno ai quali mi avete ascoltato discutere e sottoporre a esame me stesso e gli altri, e che una vita senza ricerche non è degna per l'uomo di essere vissuta; ebbene, se vi dicessi questo, mi credereste ancora meno. Non gli ho mai detta una parola per quel suo gesto. [...] Non è una cosa per cui si possano rendere formali ringraziamenti con parole formali. L'ho riposta nel profondo del cuore. 1. La matematica è il linguaggio della natura.<br>
2. Ogni cosa attorno a noi può essere rappresentata e spiegata attraverso i numeri.<br>
3. Ottenendo numeri semplici dalla scomposizione di ogni sistema complesso è possibile fare emergere dei modelli.<br>
Perciò ovunque in natura esistono dei modelli. ...questa mattina, il vento ha spazzato via i miei pensieri... Nel mio cuor <br>
nell'anima<br>
c'è un prato verde che mai<br>
nessuno ha mai calpestato, nessuno,<br>
se tu vorrai conoscerlo<br>
cammina piano perchè<br>
nel mio silenzio<br>
anche un sorriso può fare rumore<br>

non parlare, non parlare<br>
non parlare, non parlare<br>
tu non parlare<br> Senza le illusioni non ci sarà quasi mai grandezza di pensieri, nè forza, impeto e ardore d'animo, nè grandi azioni che per lo piu' son pazzie. Io e te io e te<br>
perché io e te<br>
qualcuno ha scelto forse per noi<br>
mi son svegliato solo<br>
poi ho incontrato te<br>
l'esistenza un volo diventò per me<br>
E la stagione nuova<br>
dietro il vetro che appannava fiorì<br>
tra le tue braccia calde<br>
anche l'ultima paura morì<br>
Io e te vento nel vento<br>
io e te nodo nell'anima<br>
stesso desiderio di morire e poi rivivere<br>
io e te.<br> Il medium è il messaggio. penso quindi SUONO! La maggior parte della gente si accorge, già nel momento in cui fa la mia conoscenza, che non può essere nulla per me, e io nulla per loro. Seduto in quel caffè
io non pensavo a te....

Guardavo il mondo che
girava intorno a me...

Poi d'improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se
non ci fosse che lei. Se mi intrattengo con la gente, recepisco opinioni che sono per lo più sbagliate, piatte o menzognere, ed espresse nel misero linguaggio del loro spirito.
Se mi intrattengo con la Natura, essa porge - vera e schietta - l'intera essenza di tutte le cose di cui parla, ben visibile e inesauribile, e mi parla nel linguaggio del mio spirito. Oh there will be an answer, let it be<br>
Let it be, let it be<br>
Yeah let it be, yeah let it be<br>
Whisper words of wisdom, let it be.<br> Nella natura non si dà nulla di contingente, ma tutto è determinato dalla necessità della natura divina a esistere e a operare in una certa maniera. La forza dello spirito è grande quanto la sua estrinsecazione; la sua profondità è profonda soltanto in quella misura secondo la quale esso ardisca di espandersi e di perdersi mentre dispiega se stesso. (Fenomenologia dello spirito) Non so come appaio agli occhi del mondo, ma a me sembra di essere un ragazzino che ha giocato sulla spiaggia e si è divertito talvolta a trovare una pietruzza più liscia, una conchiglia più bella del solito, mentre il grande oceano della verità si estendeva inesplorato davanti a me. Tristezza. Ecco cos'era: c'era una<br>
profonda dose di tristezza sul suo viso,<br>
che smorzava la sua bellezza<br>
conferendole allo stesso tempo un<br>
estremo fascino. Era il volto di<br>
chi ha visto cose grandiose e<br>
terribili ed è stato modellato<br>
da enbtrame. altro giro... altra corsa! Da quando ho imparato a camminare mi piace correre. ...le donne restano bambini per tutta la vita, vedono sempre e soltanto ciò che è più vicino, rimangono attaccate al presente, scambiano l'apparenza delle cose con la loro sostanza, e preferiscono inezie alle questioni più importanti. D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda! Le donne non hanno mai niente da dire. Ma lo sanno dire così bene! Quando non sai cos'è allora e' jazz! Ciò che fa l’originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono. Il miglior modo per far girare la testa ad una donna è dirle che ha un bel profilo. ...la luce di chi è ciò che non sa. Poichè ogni piacere e godimento dell'animo consistono nel trovare persone confrontandoci con le quali possiamo trarre un sentimento più alto di noi stessi. Far intendere senza capire, far capire senza intendere. C'è una storia nella vita di tutti gli uomini. Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze. Oh such a perfect day,<br>
you just keep me hanging on. I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.<br>
<br> Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda. La passione in tutto. Desidero le più lievi cose perdutamente, come le più grandi. Non ho mai tregua. Non è forse la vita una serie d'immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi? E vanno gli uomini ad ammirare le vette dei monti, ed i grandi flutti del mare, ed il lungo corso dei fiumi, e l'immensità dell'oceano, ed il volgere degli astri... e si dimenticano di se medesimi. Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare. ...senza che un errore dell'intelletto induca la volontà a decidere diversamente da come deciderebbe se conoscesse tutte le circostanze... Non desiderando nulla, si possiede tutto. Eliminato l'impossibile, quello che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità. Un albero sotto i raggi del sole, un sasso segnato dalle intemperie, un animale, una montagna: tutti hanno una vita, una storia, vivono, soffrono, affrontano i pericoli, godono, muoiono. Ma non sappiamo il perchè. I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni. E' l'animo che devi cambiare,
non il cielo sotto cui vivi. Tutte le scienze esatte sono dominate dalle approssimazioni.